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assistenza sanitaria per gli italiani all’estero

Assistenza negli Stati membri dell'Unione Europea
Assistenza nei Paesi in convenzione bilaterale di sicurezza sociale
Assistenza nei Paesi dove non vigono convenzioni di sicurezza sociale
Assistenza sanitaria all’estero diversa dal soggiorno temporaneo (lavoratori distaccati, pensionati residenti all’estero, familiari di lavoratori di diritto italiano che risiedono in un Paese diverso da quello del lavoratore, studenti, ecc.)
Assistenza agli emigrati italiani (iscritti all’AIRE) che rientrano temporaneamente in Italia
 

ATTENZIONE: L'Ufficio Esteri sarà chiuso il giorno 30 maggio 2017 per motivi tecnici

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Esteri,
c/o Distretto 2, via Cappuccina 129, Venezia-Mestre
Tel.: 041.2608122 – 041.2608127, lunedì, martedì, mercoledì, venerdì (8.30–11.30)
estero@ulss12.ve.it
 

e inoltre presso gli Uffici Amministrativi di Anagrafe Sanitaria del proprio Distretto
 


Assistenza negli Stati membri dell'Unione Europea  

Tutti i cittadini regolarmente iscritti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), ricevono per posta la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) che permette di accedere ai servizi sanitari nei Paesi dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia dal 1° luglio 2013, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria), dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e della Svizzera.

La TEAM dà diritto alle prestazioni medicalmente necessarie durante un temporaneo soggiorno in uno Stato membro dell’U.E., alle stesse condizioni del cittadino residente nel Paese in cui ci si trova. La TEAM non può essere utilizzata per le cure programmate, ovvero se lo scopo del viaggio è quello di ricevere cure; per le cosiddette cure di “alta specializzazione”, invece, è necessaria una preventiva autorizzazione rilasciata dall’Azienda ULSS, sentito il Centro Regionale di Riferimento.

Nel caso in cui l’assistito non abbia ricevuto la TEAM e debba recarsi in uno degli Stati sopra elencati, dovrà richiedere il “Certificato Sostitutivo Provvisorio di Tessera Europea”. Per la richiesta della TEAM o del certificato sostitutivo, i cittadini iscritti all’Azienda ULSS 12 Veneziana devono rivolgersi agli Uffici Amministrativi di Anagrafe Sanitaria del proprio Distretto di riferimento.

Le persone che necessitino di dialisi o di ossigenoterapia è opportuno che accertino preventivamente la possibilità di effettuare le prestazioni nel Paese in cui si recano nonché la disponibilità della struttura ospedaliera.

documenti necessari
• documento d’identità valido
• tessera sanitaria di iscrizione al SSN
• eventuale delega (necessaria per le persone non appartenenti al nucleo familiare, unitamente al  documento d’identità valido, sia del delegante che del delegato)

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Assistenza nei Paesi in convenzione bilaterale di sicurezza sociale

I Paesi in cui è in vigore una convenzione bilaterale con l´Italia per l´assistenza sanitaria sono: Australia, Brasile*, Serbia-Montenegro*, Bosnia-Erzegovina*, Principato di Monaco - Montecarlo, Repubblica di Macedonia*, Repubblica di San Marino, Argentina**, Capo Verde, Città del Vaticano, Tunisia***.

* Per questi Paesi la convenzione si applica solo ai lavoratori del settore privato e alle categorie di lavoratori autonomi assimilate ai lavoratori subordinati.

** Hanno diritto solo i pensionati di tutte le categorie.

*** Tunisia: è garantita l’assistenza sanitaria per temporaneo soggiorno limitato solo ai lavoratori occupati nel territorio dell’altro Stato ed i familiari che risiedono con il lavoratore; in breve, possono ottenere il modello solamente i lavoratori tunisini occupati in Italia ed i lavoratori italiani occupati in Tunisia ed i loro familiari conviventi.

Deve essere preventivamente richiesto un attestato di diritto agli uffici competenti del proprio Distretto di riferimento. Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Esteri. Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Esteri.

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assistenza nei Paesi dove non vigono convenzioni di sicurezza sociale

Non è prevista nessuna forma di copertura sanitaria per soggiorno temporaneo.
Può essere richiesta solo in caso di distacco di:

- lavoratori (dipendenti privati, autonomi e liberi professionisti, dipendenti pubblici)
- studenti titolari di borsa di studio.

L’assistenza è erogata in forma indiretta: si anticipano le spese e poi si chiede il rimborso agli uffici consolari/ ambasciate italiani all’estero. Gli stessi Uffici provvedono a trasmettere la domanda di rimborso al Ministero della Salute.
Deve essere preventivamente emesso un attestato (ai sensi del D.P.R. 618/80) compilato a cura del datore di lavoro. Il modello compilato va poi presentato in due esemplari originali all’Azienda ULSS.
Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Esteri.

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N.B.: Quando il cittadino si reca all’estero per un periodo di almeno 30 giorni deve essere sospesa l’assistenza del medico di medicina generale/ pediatra. Si prega di dare comunicazione agli uffici competenti del proprio distretto di appartenenza.
Solo se il cittadino rientra in Italia prima del previsto, rispetto a quanto dichiarato, deve ritornare all’Ufficio Anagrafe Sanitaria del proprio Distretto per il ripristino del medico di medicina generale/ pediatra (ha diritto al proprio medico anche se questi nel frattempo ha superato il massimale).

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Assistenza sanitaria all’estero diversa dal soggiorno temporaneo (lavoratori distaccati, pensionati residenti all’estero, familiari di lavoratori di diritto italiano che risiedono in un Paese diverso da quello del lavoratore, studenti, ecc.)

Data la complessità dell’argomento, si consiglia di visitare il sito internet del Ministero della Salute


Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Esteri

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Assistenza agli emigrati italiani (iscritti all’AIRE) che rientrano temporaneamente in Italia

I cittadini italiani e i loro familiari che risiedono all’estero, in Paesi non appartenenti all’Unione Europea o con i quali vige convenzione bilaterale, in caso di rientro temporaneo in Italia hanno diritto all’assistenza ospedaliera gratuita urgente, limitatamente alle prestazioni in forma diretta nei presidi ospedalieri pubblici e nelle strutture convenzionate (comprese le prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate tramite il Pronto Soccorso) per un massimo di 90 giorni nell’anno in corso.

Decorso il termine dei 90 giorni di validità assistenziale, agli interessati sono assicurate le prestazioni urgenti con oneri a carico degli stessi.

Destinatari dell’assistenza sono esclusivamente i cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E. titolari di pensione corrisposta da ente previdenziale italiano e coloro che hanno lo status di emigrato.

Per i cittadini iscritti all’AIRE l’assistenza sanitaria è garantita solo nel territorio italiano.

Viene rilasciato un certificato da utilizzare al bisogno. Rivolgersi presso gli Uffici Amministrativi di Anagrafe Sanitaria del proprio Distretto di riferimento.

documenti necessari
• documento di identità valido;
• dichiarazione rilasciata dall’interessato attestante l’inesistenza di un diritto al rimborso delle prestazioni sanitarie fruite in virtù di una copertura assicurativa, sia pubblica che privata, nel  Paese di residenza e i periodi di assistenza eventualmente già fruiti nel corso dell’anno anche  presso altre aziende sanitarie.vai a inizio pagina

 

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Pagina aggiornata giovedì 25 maggio 2017
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